Adolescenti nella dimensione social: la Carovana Exodus fa tappa a Gallarate
GALLARATE – L’appuntamento è per venerdì 6 giugno alle 9 all’Istituto Falcone di Gallarate. In occasione del passaggio della Carovana Exodus del Quarantesimo, la Fondazione Exodus propone un Convegno che mette a fuoco uno dei temi educativi cruciali che toccano le giovani generazioni: il rapporto dei ragazzi e delle ragazze con la dimensione social.
Bullismo e denaro
Due sono le motivazioni che ci hanno spinto a promuovere questo convegno. La prima è quella di presentare una ricerca su serie storiche di ragazzi e ragazze in rapporto ai loro stili di vita. I dati sono ricavati dal progetto Selfie che a partire dal 2015 ha convolto circa 100.000 studenti di oltre 450 Istituti scolastici in diversi territori della Penisola. Al convegno verranno presentate le traiettorie di cambiamento di 37.000 studenti delle scuole superiori della Lombardia, prima del Covid, durante il Covid e dopo il Covid, prendendo in considerazione alcuni aspetti, come per esempio l’uso degli smartphone, le attività e i luoghi preferiti, il rapporto con il denaro, i comportamenti disfunzionali, il bullismo e le relazioni tra pari. Il rapporto con gli adulti.
A che età?
La seconda motivazione è molto più circoscritta perché Exodus vuole confrontarsi con esperti e studenti davanti alla domanda sull’uso dei cellulari e dei social: a quale età è opportuno consentirne l’uso o l’accesso? E poi ancora: quali sono i social più pericolosi? Queste domande sono oggetto di molte discussioni sia a livello accademico che nelle singole famiglie ed anche spunto per diverse proposte di legge che hanno interessato già molti Paesi e da ultimo anche l’Italia. Adolescenti e social, spesso vengono demonizzati.Ma è l’approccio giusto? Qual è il ruolo dell’educatore, degli insegnanti, dei genitori, del mondo della comunicazione per aiutare gli adolescenti ad orientarsi nel mondo digitale? «Da questo convegno potremo ricevere alcune preziose indicazioni non solo da parte di esperti ma attraverso una vera partecipazione degli studenti di un importante Istituto scolastico della città di Gallarate», spiegano dalla Fondazione creata da don Antonio Mazzi.
Interverranno Vito Ilacqua (Dirigente Istituto Falcone), Franco Taverna (Coordinatore Exodus e Semi di Melo), gli studenti Sofia Albanese, Sofia Dugento e Valentino Zonda, Mino Spreafico (Università Cattolica), Simone Feder (Coordinatore Casa del Giovane Pavia e Semi di Melo).