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40 anni di Exodus: parte la Carovana

40 anni di Exodus: parte la Carovana

Il 25 marzo 2025 il progetto Exodus ha compiuto 40 anni. Quarant’anni di cammino, a partire dalla prima avventura nata al Parco Lambro di Milano fino all’attuale rete di case e progetti diffusi su tutto il territorio. Exodus è una comunità che viaggia, che accoglie persone cariche di sofferenze, che si presenta semplice e con in mano i poveri strumenti dell’educazione. Ma è anche una realtà che continua a provocare le istituzioni affinché mettano in atto politiche serie in favore dei ragazzi che crescono, soprattutto i più fragili.

Oggi, rileggendo la strada compiuta e alzando lo sguardo verso nuovi orizzonti, abbiamo allestito una nuova Carovana. A partire dalla fine di maggio 2025, toccherà dodici regioni italiane, dalla Lombardia alla Sicilia. Non sarà solo una celebrazione, ma una messa a fuoco del dramma e delle speranze racchiuse nella fondamentale dimensione esistenziale dell’ESODO, di cui il mondo intero ha profondamente bisogno. Giustizia, comunicazione, cultura, politica: tutto invoca un nuovo esodo. E la nostra piccola testimonianza vuole continuare a essere coerente e propositiva.

La Carovana del Quarantesimo si aprirà perciò ai nuovi orizzonti di Exodus. Il primo orizzonte è quello di una comunità rigeneratrice, che non è più soltanto terapeutica o riparativa ma genuinamente generativa. Le comunità di Exodus si configurano come laboratori di nuove forme di socialità, dove valori come la solidarietà, la responsabilità condivisa e l’accoglienza della fragilità diventano fondamenta di un nuovo modo di stare insieme.

Il secondo orizzonte riguarda un’educazione incarnata, che passa attraverso l’esperienza concreta, il corpo, il movimento, praticato anche nelle varie discipline sportive. In un’epoca di crescente virtualizzazione dell’esperienza, questo approccio assume un significato profetico, riaffermando l’unità di mente e corpo, di teoria e pratica, di conoscenza ed esperienza.

Il terzo orizzonte è quello di una spiritualità vissuta nel sociale, che non è fuga dal mondo o consolazione individuale, ma forza propulsiva di cambiamento. Una spiritualità che si propone come antidoto al nichilismo contemporaneo e alla terminazione finita della vita, offrendo un orizzonte di significato che integra all’infinito la ricerca interiore con l’impegno per la giustizia sociale.

Il quarto orizzonte riguarda una rivoluzione della vulnerabilità, che trasforma la fragilità da stigma a risorsa. Un orizzonte del quale abbiamo cominciato a vedere la luce nella testimonianza di Papa Francesco. In una società ossessionata dalla performance e dall’autosufficienza, il riconoscimento della vulnerabilità come condizione umana fondamentale e come potenziale di rinascita assume una forza duratura e dirompente.

La Carovana sarà accompagnata da una costante attività di comunicazione, sia locale che nazionale, e si concluderà con un grande concerto a Milano.

Per la prima volta nella storia di Exodus, grazie alla collaborazione della società specializzata X23, questo viaggio sarà anche un progetto di ricerca scientifica. Ogni passo sarà documentato senza interferire con il cammino dei partecipanti, trasformando l’intera esperienza in conoscenza utile per il futuro. Codificheremo il DNA metodologico di don Mazzi, facendo del viaggio stesso un laboratorio di ricerca sociale. Ogni pedalata, ogni cammino, ogni incontro contribuirà a costruire le carovane dei prossimi quarant’anni, dalle periferie urbane alle comunità ferite, fino alle solitudini digitali e ai contesti di apparente normalità.

Il 2025 sarà un anno intenso, che proietterà l’avventura di Exodus nei suoi prossimi 40 anni. Sarà una sfida educativa che richiederà impegno, entusiasmo, energia e anche un investimento economico. Per questo abbiamo bisogno dell’aiuto degli Amici che, come noi, credono che l’Educazione sia un sogno condiviso.

Il primo seme che verrà piantato, il primo passo sulla nuova strada dei prossimi 40 anni, sarà l’allestimento di una nuova base per adolescenti fragili, vera emergenza educativa dei nostri giorni. Alle porte di Milano nascerà un Centro specialistico di consulenza educativa rivolto a minorenni e neomaggiorenni in situazione di grave disagio, una unità di supporto formativo per genitori e insegnanti e una base operativa per la programmazione di carovane Exodus e laboratori esperienziali.

Per tutto questo, speriamo di poter contare anche sul tuo aiuto. Ci piacerebbe che fossi uno dei sostenitori del nostro Quarantesimo, partecipando a questi appuntamenti straordinari e portando il tuo contributo nella forma che più ti sembra opportuna.

Franco Taverna e lo Staff della Carovana

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